Nel team elettorale il cognato spacciatore: bufera sulla consigliera islamica del Pd


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Lo scorso 11 giugno, in piena campagna elettorale, il consigliere di Milano Popolare, Matteo Forte, chiedeva chiarimenti a Beppe Sala sull’eventuale moschea da costruire a Milano: “Ognuno è libero di parlare con chi vuole – E Sala è libero di chiedere voti a chiunque, soprattutto a liberi cittadini incensurati che hanno il diritto di appartenere alle più diverse fedi. Ma ci sono domande fondamentali a cui dovrebbe rispondere”. “Quando dice che a Milano una moschea si farà, ne ha in mente una finanziata coi milioni del Qatar raccolti dall’Ucoii? È sicuro che questo privilegi un islam italiano?”. Forte si esprimeva giustamente su “liberi cittadini incensurati”, ma la pagina Facebook Stop Muslim Brotherhood in Italia questa mattina portava alla luce un fatto molto grave.

Il cognato di Sumaya Abdel Qader, la candidata con Sala alle amministrative, Issam Kabakebbji, nel gennaio 2008 veniva arrestato dalla polizia milanese con l’accusa di coltivare e spacciare marijuana….

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