Weimar, Ali Agca e i gesti dei pazzi che fanno Storia


[ad_1]

Le Idi di Marzo, si sa, furono una congiura e Cesare non cadde sotto i colpi di pugnale di un pazzo o di un lupo solitario. Nei tempi antichi, quando il potere si identificava con la (…)

(…) persona, il mezzo ritenuto più efficace per operare il ricambio e/o il ribaltone, consisteva nel sopprimere il soggetto-oggetto del desiderio. Veleni e pugnali accompagnano il mondo classico e la sua fine, fanno da complici al nuovo che avanza e che ne prende il posto: fra Medio Evo e Rinascimento la congiura ha una sua grandezza, persino letteraria.

È a partire dal XIX secolo che le cose cambiano: sarà perché il potere sa difendersi meglio e sempre meno si mischia con la gente comune, sarà perché le armi per abbatterlo si sono fatte nel tempo più sofisticate, sarà perché si continua a ragionare all’antica senza accorgersi che intanto il mondo è cambiato: il «tiranno» non abita più lì, nel corpo chiamato a rappresentarlo, ma si continua a ragionare come se non se ne fosse mai andato. Nell’epoca che si apre ….

leggi tutto….

 
[ad_2]

fonte qui

Lascia un commento