In pensione prima con prestito di 20 anni


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Prima in pensione con una penalizzazione soft e spalmata nell’arco di vent’anni. È questa la proposta per la flessibilità in uscita, messa sul tavolo dell’incontro tra il governo e i sindacati. Dopo settimane di discussione la quadratura del cerchio potrebbe essere trovata a breve. Un colpo da maestro per il premier Renzi che vuole mandare in porto questa partita prima possibile per avere un ritorno in termini di popoolarità da spendersi per il referendum costituzionale.

Vediamo quale è l’ipotesi allo studio e che ieri ha avuto un via libera di massima dai sindacati. Chi vuole andare in pensione in anticipo rispetto alle norme della legge Fornero, può farne richiesta all’Inps dell’Ape (l’anticipo pensionistico) che attiverà il meccanismo di flessibilità. Il futuro pensionato riceverà un anticipo finanziario della pensione netta per gli anni che mancano alle pensione di vecchiaia. Si tratta di un prestito che verrà concesso dalle banche (anche se i cittadini si dovranno rivolgere all’Inps) e che dovrà essere restituito nell’arco di 20 anni comprensivo degli interessi. I soggetti economicamente più deboli avranno una detrazione fiscale sugli interesi e sulla parte di capitale anticipato. La rata del prestito pensionistico per chi vuole uscire volontariamente dal lavoro tre anni prima della pensione di vecchiaia potrebbe essere fino al 15% dell’assegno per i 20 anni nei quali si dovrà restituire l’anticipo. In questo senso si tratta di una penalizzazione più soft. Trattandosi di un ammortamento spalmato in vent’anni, in caso di decesso del pensionato, il debito non viene trasferito agli eredi e non andrà a impattare sulla reversibilità. Una quota del prestito sarà anche a carico delle aziende. Potrebbe essere prelevato dai fondi pensione. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini ha spiegato che «la rata sulla pensione sarà molto più bassa per coloro che hanno perso il lavoro». «L’impalcatura dell’infrastruttura», la chiama così Nannicini, è strutturale e la detrazione fiscale che il governo garantirà ai soggetti meritevoli di intervento avrà una prima fase sperimentale per valutare i costi. Le classi interessate sono….

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fonte Teco

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