Svizzera, niente cittadinanza a famiglia kosovara perchè non si comportano da svizzeri.


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L’assemblea dei cittadini del comune di Bubendorf, 5.000 anime nel cantone elvetico di Basilea Campagna, si è pronunciata contro la concessione della cittadinanza a di una famiglia di quattro kosovari da dieci anni residente nel paese.

La signora Halili aveva preparato tutto per festeggiare la naturalizzazione della famiglia, il 18 maggio scorso: anche alcune torte con la bandiera svizzera disegnata sopra, ma l’assemblea ha rifiutato la naturalizzazione, come riferiscono la Basellandschaftliche Zeitung e il sitoTio.ch: alcuni cittadini hanno votato contro.

La famiglia Halili ha vissuto dieci anni nel comune di Bubendorf, e ha superato i test di conoscenza delle tradizioni e geografia svizzera. Inoltre, il papà, mamma, e i due bambini avevano fatto scattare una solidarietà senza precedenti quando, nel 2005, avevano rischiato di essere rinviati in Kosovo: la parrocchia infatti aveva offerto loro un rifugio e Berna aveva deciso nel 2006 di concedere l’asilo. Sebbene sia la madre che il padre lavorino, la prima come donna delle pulizie e il secondo come aiuto cuoco, e uno dei due figli sia apprendista meccanico e giochi a calcio, la comunità locale li ha accusati di “non comportarsi come gli svizzeri“, ha spiegato Roger Frey, presidente del consiglio borghese.

In particolare, gli Halili sono stati accusati di “passeggiare spesso per il paese indossando la tuta e non i jeans“; inoltre, quando i membri della famiglia incontrano altri cittadini non li salutano sistematicamente e quando sono stati sentiti, si sono dimostrati “poco loquaci”, ha raccontato ancora Roger Frey.

Fonte

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fonte RN

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