Barista “osa” chiedere il conto ad un immigrato: lui gli spacca la mandibola a pugni


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MASSA LOMBARDA – Un barista si “permette” di chiedere il conto ad un immigrato  albanese pluripregiudicato, lui risponde con violenti pugni che gli spaccano la mandibola. Non contento spacca i vetri di un’auto in sosta.

Nell’ultimo mese ha sfondato la vetrina di un negozio di abbigliamento, ha rotto la mandibola a un barista che voleva essere pagato per delle patatite, ha sfondato il finestrino di un’auto in sosta per utilizzarla come ricovero notturno. Dopo due denunce a piede libero, – scrive Ravenna&dintorni – l’ultimo episodio è costato l’arresto per un 21enne albanese, Romario Tanku, residente a Massa Lombarda. L’arresto è scattato la notte scorsa quando una pattuglia dei carabinieri ha notato un’auto con un finestrino rotto e all’interno ha trovato il giovane.

Era stato denunciato a metà maggio. Le telecamere di videosorveglianza del Comune avevano consentito di individuarlo come l’autore dei danneggiamenti a una vetrina di un noto negozio di abbigliamento di Massa e degli atti vandalici in strada dove ha sradicato tre piante dalle fioriere che si trovavano li davanti e rovesciando le stesse sulla strada.

L’episodio più violento è accaduto il 28 maggio. In compagnia di amici il giovane è entrato in un bar di Fusignano. Dopo una bevuta pretendeva delle patatine senza volerle pagare e minacciando il gestore che se non gliele avesse date lo avrebbe picchiato. Alla risposta negativa del gestore ha mantenuto fede alla sua parola: ha scavalcato il bancone e ha colpito a pugni il barista fratturandogli la mandibola. Testimonianze e immagini delle telecamere di video sorveglianza hanno permesso di individuarlo.

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fonte RN

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